I nostri atleti

A TEAM TRIATHLON ASD

Foto Descrizione
Fermo Bernasconi Ciao a tutti,
entro con grande entusiasmo a far parte di questa squadra perchè le tabelle, le ripeture, le diete e tutto quello che serve per andare forte qui non contano assolutamente niente! Da queste parti ci si appella alla santa Ignoranza, quell’ energia che vive in tutti noi e ci fa scannare ogni volta che usciamo ad “allenarci” insieme…
- Domenica mattina, bar Gei: Oh raga, ieri sera ho fatto tardi, sono stanco, ho le gambe dure e…via sul Pizzo a tutta controvento!
- In piscina: Oh raga sono tre settimane che non nuoto…ok, allora stasera pensavamo a 10×100 a tutta e poi doccia! Dai, ne tiriamo uno a testa!
Che dire… Dio ci ha messo al mondo e l’ A-TEAM ci ha uniti!
Dimenticavo, ho partecipato a tutte le distanze che il triathlon propone..ho collezzionato qualche buon piazzamento e una serie di ritiri…
Livello di Ignoranza: molto lontano dal pres, ma me la posso giocare con tutti gli altri!
Vi aspetto tutti da Mc Donald prima della gara sociale!
Christian Pastori Trentadue anni, ventotto spesi a fare sport, gli ultimi dieci attraverso 97 gare di triathlon ufficiali, tra le quali 3 ironman, tutte portate a termine senza un fottuto, squallido, infame, immondo ritiro. Questo lo considero l’ anno buono x arrivare a 100 insieme e grazie all’ A Team. Piuttosto che di risultati e classifiche vorrei parlare solo di tre cose che racchiudono un pò il mio “credo societario”: 1- ignoranza… sempre 2- amicizia… prima di ogni cosa 3- sesso e quindi l…..e, a..l, sc….e, ecc… Adoro i curriculum ben scritti! Livello di ignoranza in una scala da 1 a 10 : 8
Marco Mascheroni Filosofo, studioso, creatore dell’ormai famoso Cubo di Mascheroni®, dove viene evidenziato che la terza dimensione della stupidità è l’IGNORANZA.
Dopo ormai 10 anni di triathlon, posso affermare con certezza di non avere alcuna esperienza: commetto gli stessi errori da sempre in tutte le gare, con mia grande soddisfazione. Perchè lo faccio? Per nessuna buona ragione! Certo!
Il mio motto è “Non ce n’è problemi” ed è quello che ho risposto quando mi hanno chiesto di essere il presidente di questa squadra meravigliosa.
Credo che la condizione necessaria per prendere parte ad una gara sia l’ispirazione e non l’allenamento. Nel dubbio bisogna sempre provarci (e quando si è dentro arrivare al traguardo)
Forte di queste convinzioni ho partecipato a 31 gare (e ciao… ormai sono mooolte di più…), senza mai ritirarmi e finendo enne volte in ambulanza o tenda medica dopo il traguardo.
Tra le mie esperienze sportive più memorabili ci sono l’Ironman di Francoforte, il Lungo all’Alpe d’Huez, la Biancograt al Bernina, il lungo di Alghero, la Kuffner al Palù, la Cresta Signal al Rosa e l’Ironman di Lanzarote.
Tra le mie ambizioni sportive per il prossimo futuro ci sono Embrun, la Major al Bianco, la nord al Gran Zebrù e il Norseman. Livello di ignoranza in una scala da 1 a 10 : 9. Posizionamento nel Cubo® -8;-1;+10
Giovanni Portoghese C’è un solo bene: il sapere . E un solo male: l’ignoranza. (Socrate)Mi piace vedere lo sport a trecentosessanta gradi, mi alleno con l’ obiettivo di essere più o meno preparato per portare a casa, divertendomi, le mie piccole imprese , cercare , stanare ,partecipare e finire le gare più dure , belle e prestigiose questo è L’Ateam , questo sono io , questa la mia missione….Le esperienze che più mi porto nel cuore sono  la cresta Signal , l’ Ironman a Nizza 2005 , il lungo all’ Alpe d’Huez, il lungo di Alghero (chi c’era sa di cosa parlo), il Gran Zebrù, e l’Xterra World Championship a Maui Hawaii,  l’ironman a Lanzarote e ovviamente la nascita del mio piccolo Leo. Obiettivi per il futuro, il trofeo Kima, il Mont Ventoux tanti Ironman e forse ancora un tuffo nelle magiche acque di Maui. Ma soprattutto gareggiare divertendomi con gli amici. Livello di ignoranza in una scala da 1 a 10 : 8
Davide Ballabio Ho 36 anni, e, nonostante nuotare mi annoiava, la prima pedalata seria l’ho fatta abbondantemente dopo la maggiore età ed abbia sempre odiato correre, da una quindicina (di anni) sono innamorato del triathlon che ho praticato in quasi tutte le distanze classiche, dallo sprint all’Ironman; dal 2007 mi sono appassionato agli Xterra, non a caso la mia gara preferita è senza dubbio il mondiale a Maui, ma in genere mi piacciono tutte quelle dove non si viaggia a 40 kmh di media. Non conosco bene la teoria dell’ignoranza sviluppata dal nostro presidente ma se posso mi dò un 6 politico per aver sempre detto che non avrei mai cambiato squadra infatti…eccomi qua!!!
Davide CortiDavide detto anche Curtenegger 26 anni di Como (e non toccatemi la mia City). Due anni e mezzo fa un Ragazzotto (Fabrizio Bianchi, chi lo conosce sa di che razza di elemento sto parlando…) mi convince a sfidare un mio amico in una corsa di circa 6 chilometri che si fa tutti gli anni nel mio oratorio (per la cronaca S. Giuseppe). La sfida era impossibile perché io no avevo mai e poi mai corso nella mia vita e arrivavo da 5 anni di Kick boxing e dalla lotta libera. Con un paio di mesi di allenamento il mitico Brizio mi ha portato quasi a battere questo mio amico (quasi perché ho perso la sfida per dieci secondi, ah dimenticavo. Il ragazzo in questione ha il fisico come quello di un cheniano, un po’ alcolizzato ma pur sempre un cheniano). Fatto sta che da quel giorno non ho più smesso di correre. Però ho lasciato la Kick Boxing. Ho iniziato ad andare anche a nuotare. E anche da li partivo da zero. Ma Fabrizio ha fatto per l’ennesima volta da maestro. Insegnandomi tutto. (Io stavo solo a galla). E per completare l’opera una mattina dello scorso Aprile mi sono svegliato e ho detto: compro la bici da corsa. Detto fatto. Tre giorni dopo pedalavo per la prima volta su di una bici da corsa. Innamorato subito anche di quella. A questo punto il passo per arrivare all’A-Team era veramente breve. Vista l’ignoranza del gruppo poi non ho fatto fatica a mimetizzarmi nel gruppo. Ora manca solo l’esordio in gara. E non vedo l’ora che arrivi. Livello di ignoranza da 1 a 10: livello?? ignoranza?? cosa sono i numeri?? (be avete capito…) PS. Presidente voglio la mia posizione nel Cubo di Mascheroni®!!!
Fulvio BianchiOrmai 35enne e nel mezzo del cammin di nostra vita… neofita del triathlon , da circa due mesi ho intrapreso gli allenamenti che dovrebbero garantirmi di portare a termine una gara. Alla voglia di sfida dell’uomo non c’è limite!Da sempre calciatore e amante dello sport in generale, ho deciso di provare ad investire tempo ed energia in questa disciplina che disciplina richiede e che spero mi possa ripagare in futuro.
Del triathlon sono interessato anche agli aspetti mentali coinvolti: mi sto preparando, ma in modo più blando rispetto alla preparazione fisica, anche attraverso l’allenamento mentale di ciò che questo sport richiede.
Livello di ignoranza in una scala da 1 a 10 : 7 , ma confido nella carica che l’ A team saprà infondermi!
Emiliano TaianaSono Emi, nato a Como nel ’77, ho praticato molti sport, tutti da amatore, come calcio, basket, pallanuoto, artistica, ping pong (davvero!!), e un po’ più seriamente il tennis. Lavorando in piscina da diversi anni e vedendo spesso allenarsi questi individui un po’ strani, mi sono incuriosito, e per studiare meglio l’animale, ho provato ad infiltrarmi, con discreto successo. Il risultato? Dal 2006 faccio km su e giù a piedi, in bici e in acqua soffrendo come un… come un… triatleta. Per ora ho partecipato ad una gara soltanto, Fossano, sotto la pioggia, terribile, ma mi è piaciuta da morire (che sia il lato oscuro dell’ Ignoranza? Progetti? Provare tutto: sprint, olimpici e magari un ironman; ma soprattutto l’ x-terra in Sardegna e assolutamente una gara di skyrunning. Livello di Ignoranza minimo, ma rapidamente in crescita… ho scelto i migliori su piazza per imparare… Livello di ingnoranza in una scala da 1 a 10: 6
Luca TonoliTriathleta(scadente). Ho iniziato l’ anno scorso per scommessa e dopo la prima gara non sono piu riuscito a fermarmi, anche se, nonostane gli allenamenti quotidiani, di risultati se ne sono visti ben pochi. La gara che mi è piaciuta più di tutte è stata l’ olimpico a Peschiera, sia per i partecipanti, sia per il pubblico presente, sia per il luogo. Obiettivo di quest’ anno avvicinarmi all’ ora in uno sprint. Sperem. Livello di ingnoranza in una scala da 1 a 10: 7, ma sono sicuro che frequentando i membri dell’ A Team posso migliorare.
Valter Bianchi Sono Walter ‘Maifrend’ Bianchi, nato all’inizio della seconda metà del secolo scorso ( 1962 ); mi sono lasciato attrarre( leggi: fregare ) dal mondo del triathlon da quel subdolo di mio fratello Fulvio, triatleta e già membro dell’ A-Team.
Fino ad oltre trent’anni, a parte la parentesi da paracadutista durante la naja, per me lo sport era solo quello che si vedeva alla televisione…e ne guardavo anche poco! Poi, per motivi che ancora non so spiegarmi, ho iniziato a dedicarmi in modo blando al calcio ed alla corsa finché un bel giorno, circa dieci anni fa, sempre a causa di mio fratello, ho iniziato ad andare in mountain bike avvertendo una sempre crescente attrazione per le discese tra i sentieri impervi delle montagne del triangolo lariano.
Mi barcamenavo, quindi, tra una partita a calcio, una corsetta ogni tanto e l’uscita domenicale con gli amici della MTB.
Pensavo di aver raggiunto il mio equilibrio… e invece piano piano, infingardamente, Fulvio mi ha spinto verso il triathlon e adesso mi trovo a dover imparare a nuotare con un po’ di decenza ( ho fatto l’ultimo corso di nuoto circa quarant’anni fa, alle elementari! ) e ad allenarmi per riuscire ad ottenere almeno delle prestazioni accettabili.
Forte del fatto che l’ignoranza mi ha sempre accompagnato nel corso della mia lunga ( sono il più vecchio dell A-Team ) vita, conto di riuscire a togliermi qualche soddisfazione e di non deludere gli altri membri del gruppo.
Alessio Galli Sono Alessio (ma tutti mi chiamano Ale), sono nato a Como 38 anni fa e pratico Triathlon dall’ ormai lontano 1997. Fatica spesa negli allenamenti e nelle gare sparse qua e la per l’ Italia, ma ripagata totalmente dal piacere di fare Triathlon.Settanta gare lasciate alle spalle, una passione nata quasi per caso. Un giorno sfogliando una rivista di sport, vidi un articolo che trattava questa “nuova disciplina”, il Triathlon: era il 1996. Dopo una breve ricerca di società sportive sul territorio comasco, approdai al Triathlon e da allora non mi sono più fermato. La distanza dove riesco ad esprimermi al meglio è l’ olimpico, utilizzo le distanze sprint per allenarmi ed entrare in forma. Adesso che abbiamo fondato una nuova società, l’ A Team, le motivazioni sono raddoppiate.Sono istruttore di triathlon
.Livello di ignoranza in una scala da 1 a 10 : 12
Raffaella SguazzaSono la “Raffa” mi presento a voi nel fior fiore dei miei anni…34… Da Sempre amo fare sport, mi piace andare a nuotare, in bicicletta e correre. Le sensazioni dell’acqua e del vento mi fanno sentire libera. Che dire quando ho saputo dell’A-Team ho deciso di provare a cimentarmi nel triathlon. Il mio obiettivo oggi è quello di riuscire ad arrivare al traguardo e dire “Ce l’ho fatta!” p.s.Nella foto sono quella meno pelosa con le orecchie più piccole.
Guido Pantano
Andrea Balestrini

Guido ScarpaMi chiamo Guido Scarpa, nato in Finlandia nel 1969, ma subito trapiantato in Italia,
come spirito nordico probabilmente ho acquisito l’amore per l’aria aperta, il contatto con la natura che il nostro buon Dio ci ha donato. Il Triathlon mi ha dato questa possibilità , contatto con l’acqua , terra e aria ( quando non volo dalla bici ),un grazie all’ A-team per tutto.
Andrè Novello Sono  André, molto onorato e relativamente giovane entro a far parte di questo meraviglioso team. Sport degli anni passati: BMX, basket, pallavolo, motocross, kick boxing. Ora nuove discipline e nuova squadra, l’A-Team, mi piace..
Maniacalmente tecnico di professione, meccanico per hobby, demolitore di auto per dote!
Appassionato di audio in genere, di motori, di ottimo cibo, di gnocca e di relax estremo.
Certo di portare un nuovo punto di vista nel mondo del Triathlon e di apportare beneficio alla squadra, o almeno questo è l’obbiettivo, intraprendo questa esperienza con livello di ignoranza presumibilmente basso…ma in rapida ascesa.. ROCK’N'ROLL..!!!
Sharmayne QuagliettaCiao sono Shè.. (il resto del nome lo lascio in stanby perché è un’asciugata colossale)
Shè per gli amici.. quindi Shè x tutti voi!Eccomi.. dopo anni tristi e lunghissimi di nuoto, in vasche più o meno piccole, più o meno calde, facendo scivolare il mio “culo” tra il tic tac del cronometro appeso al muro….
50,100,200 delfino ed i 400misti le mie gare.. qualche podio ai regionali e buoni piazzamenti ai campionati italiani in vasca corta a Imperia e in vasca lunga a Roma… Poi il tempo, la voglia…e gli uccelli (eh eh eh..) mi han portato via da quella mania da criceto squilibrato che si chiama nuoto.

Eccoci qua, A-TEAM… colore preferito: arancione; cibo: tutto ciò che sia commestibile; bevanda: birra; musica: tutta; letture: libri veramente veramente hard!!Sono qui perché adoro i tatuaggi del Giò, il cervello perverso del pres, l’ignoranza del Bubba (Emiliano) e il Pasteur che mi ha convinto a correre!!

Che i fiori Hawaiiani si radichino in me!!!


Marco Pasqualin

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